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“Kinigrachn” – benedizione

„Kinigrachn“ è dalle nostre parti la benedizione della casa alla vigilia dell’Epifania. Alla sera del 5 gennaio in Alto Adige e in altre valli delle Alpi si pratica il rituale dell’incensamento per benedire la casa e la famiglia e tenere lontano disgrazie. La brace calda della stufa a legna viene posta in una padella con manico e sopra si mette l’incenso benedetto.

 

Foto: Pixabay

 

Pregando ed incensando tutta la famiglia procede di stanza in stanza. Anche il fienile e la stalla sono benedetti ed aspersi d’acqua benedetta. In alcune località questa sera si incensano anche i campi.

In alcune valli invece di incenso si usano imperatoria essiccata o ramicelli di mazzetti di erbe benedetti che sono consacrati durante la festa dell’Assunzione di Maria il 15 agosto e conservati a casa.

Sugli architravi delle porte di case, stalle e fienili si scrivono l’anno e le lettere K + M + B usando un gesso benedetto. Questi segni rappresentano i Re Magi Gaspare, Melchiorre e Baldassare, forse anche le tre vergini Caterina, Barbara e Margareta. Un altro significato della scritta è „Christus mansionem benedicat“ (Cristo benedica questa casa).

 

Foto: Pixabay

 

Incenso

Boswellia sacra

L’incenso è una resina aromatica ricavata da alcune specie del genere Boswellia che cresce nella Penisola Arabica, in India o Africa. Molti culti egiziani, greci e romani usavano l’incenso come essenza da bruciare.

Viene da sempre anche usato a scopo terapeutico: per la pulizia delle ferite, contro malattie delle vie respiratorie e per problemi digestivi. Inoltre si dice che il fumo dell’incenso abbia un effetto ansiolitico ed antidepressivo.

 

Imperatoria

Imperatoria struthium

L’imperatoria è considerata una panacea. Si dice che, portata con sé, l’imperatoria protegga da malattie.

In tedesco l’imperatoria è anche conosciuta sotto il nome di Thomas-Wurz perché in alcune valli del Tirolo viene incensata nella notte di San Tommaso (notte dal 20 al 21 dicembre), la prima delle cosiddette notti del fumo che durano fino al 5 gennaio. In passato si praticava il rituale dell’incensamento in tutte le notti del fumo o almeno nella notte di San Tommaso, a Natale e alla vigilia dell’Epifania.

 

Mazzetti di erbe

I mazzetti di erbe benedetti sono consacrati durante la festa dell’Assunzione di Maria il 15 agosto e conservati a casa. La selezione delle erbe di questi mazzetti varia da paese a paese. Di solito sono però 7, 9, 33 o 77 erbe medicinali. Si dice che la forza delle erbe medicinali sia particolarmente potente tra l’Assunzione di Maria (15 agosto) e la nascita della Vergine Maria (8 settembre).

 

Foto: Grant Whitty on Usplash.jpg

2 risposte a “Kinigrachn” – benedizione

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